I Servizi
Percorsi pensati per affrontare disturbi alimentari, di personalità e dipendenze con cura.
DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE


Mi occupo di Disturbi del Comportamento Alimentare da oltre 16 anni.
La complessità di questi disturbi richiede un approccio integrato e personalizzato, che tenga conto della persona nella sua globalità.
Lavoro in collaborazione con una nutrizionista e conduco percorsi terapeutici individuali e di gruppo.
Bisettimanalmente seguo anche gruppi dedicati ai familiari, parte fondamentale del processo di cura.


DIPENDENZE
Mi occupo di dipendenze affettive e da sostanze, aiutando le persone a comprendere ciò che cercano attraverso il legame o la sostanza.
Lavoro in modo integrato e personalizzato, rispettando tempi e fragilità.
Il percorso mira a ritrovare libertà, presenza e una relazione più autentica con sé.
Mi occupo dei principali disturbi di personalità, lavorando sui modelli relazionali, emotivi e comportamentali che generano sofferenza.
Il percorso terapeutico è personalizzato e orientato alla comprensione profonda del funzionamento individuale.
Integro diversi approcci terapeutici in base alla storia e ai bisogni della persona.
L’obiettivo è favorire maggiore stabilità, consapevolezza e qualità delle relazioni.
DISTURBI DI PERSONALITA
Grazie a questa terapia ho ritrovato fiducia e serenità nella mia vita quotidiana.
Luca M.
Il supporto ricevuto ha cambiato il mio rapporto con il cibo e con me stessa.
Anna R.
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PRIMI PASSI PER USCIRE DA UNA DIPENDENZA
Non sei solo/a:
Uscire da una dipendenza non è una questione di forza di volontà, ma di struttura, accompagnamento e verità.
Quando l’uso di una sostanza (o di un comportamento) diventa cronico, la persona non può farcela da sola — e non dovrebbe nemmeno provarci.
Ecco tre primi passi fondamentali.
1. Rivolgiti a un centro specializzato se la dipendenza è forte o di lunga durata
Quando una dipendenza è presente da molti anni, o quando coinvolge più sostanze (ad esempio alcol e benzodiazepine), è fondamentale non improvvisare.
Rivolgersi a un servizio o centro specializzato permette di:
valutare correttamente la gravità del quadro
proteggere la salute fisica e neurologica
impostare un percorso sicuro e graduale
Affidarsi a un’équipe professionale e multidisciplinare (medici, psichiatri, psicologi, terapeuti) non è un fallimento, ma il primo atto di responsabilità verso sé stessi.
2. Frequenta le stanze di Alcolisti Anonimi (A.A.)
La dipendenza isola.
Fa sentire diversi, sbagliati, soli.
Le stanze di Alcolisti Anonimi — anche online — sono uno spazio prezioso perché:
rompono l’isolamento
permettono di condividere senza giudizio
aiutano a sentirsi compresi da chi “ci è passato”
Il percorso dei 12 Passi non sostituisce la terapia, ma la affianca in modo potente.
Per molte persone è tanto fondamentale quanto il lavoro terapeutico, perché offre continuità, appartenenza e sostegno quotidiano.
3. Inizia un percorso psicoterapeutico (spesso con supporto psichiatrico)
Uscire da una dipendenza significa tornare a sentire.
E questo, soprattutto all’inizio, può fare paura.
Un percorso psicoterapeutico permette di: comprendere il senso profondo della dipendenza
lavorare sulle cause emotive e relazionali
costruire nuove strategie per affrontare il dolore senza anestetizzarsi
Nelle prime fasi, il supporto psichiatrico può essere determinante per:
accompagnare la disintossicazione
ridurre il rischio di ricadute
proteggere il sistema nervoso
Se stai leggendo questa pagina, probabilmente una parte di te sa che qualcosa non può più continuare così.
Chiedere aiuto non significa essere deboli.
Significa scegliere l’autenticità al posto dell’anestesia.
per un primo colloquio gratuito : insieme possiamo capire
se e come costruire il percorso più adatto a te.